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Riflessioni e ricerche sulla cultura digitale e altro a cura di Mario Rotta


MOOCs e apprendimento linguistico

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Dalla collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena ha preso forma questo articolo specialistico sulla relazione tra l’apprendimento delle lingue e il fenomeno dei MOOCs:

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Rotta M. (2014), i MOOCs e l’apprendimento delle lingue online: sfide, prospettive e criticità. “InSegno”, Rivista semestrale per l’insegnamento dell’Italiano come lingua seconda/straniera, 1/2014, pp.20-30.

Abstract

Negli ultimi anni il dibattito sull’e-learning si è focalizzato (con un’enfasi talora eccessiva) sui cosiddetti MOOCs. I MOOCs, in realtà, sono oggetti controversi, che derivano da modelli molto diversi, che vanno all’applicazione del paradigma connettivista, all’educazione aperta, alla visione globalizzata del sapere tipica delle grandi università americane. Questa molteplicità di riferimenti può portare a dei fraintendimenti, soprattutto quando cominciano ad occuparsi di MOOCs anche realtà ben diverse, come la scuola o la formazione professionale e continua. Il vero problema è lo scarso successo di molti MOOCs: a fronte di moltissimi iscritti, infatti, solo pochissimi studenti portano effettivamente a termine i corsi e ottengono dei crediti. Quali scenari si aprono, di conseguenza, per chi vuole applicare questo modello nell’ambito dell’insegnamento e dell’apprendimento delle lingue? Probabilmente si dovrà puntare su corsi più brevi e motivanti, obiettivi di competenza più precisi, percorsi più personalizzabili e approccio didattico più problematizzante.