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Riflessioni e ricerche sulla cultura digitale e altro a cura di Mario Rotta


E-Learning: personaggi e interpreti

Reading time: < 1 minute La presentazione animata che ha accompagnato il mio intervento al Forum SELF del 4 dicembre 2018 a Bologna:

Cartoline da Fiastra: le 3 leggi dell’e-learning

Reading time: 2 – 2 minutes

Se ne è parlato all’Abbadia di Fiastra l’11 marzo 2016, durante il workshop Ai confini dell’apprendimento. E se ne parlerà ancora. Sono le 3 leggi dell’e-learning: un omaggio indiretto a Isaac Asimov, ma anche un modo per definire in estrema sintesi quali potrebbero (o dovrebbero) essere le caratteristiche imprescidibili di un ambiente di apprendimento in rete. Eccole:

LeggeEL1S

La prima legge sancisce il principio che il fondamento di ogni progetto di e-learning consiste nella dimensione metodologico-didattica e nella cura dei contenuti.

LeggeEL2S

La seconda legge sancisce il principio che in ogni progetto di e-learning va considerata una dimensione organizzativa, che tuttavia non può prevalere su quella metodologico-didattica o sulla cura dei contenuti.

LeggeEL3S

La terza legge sancisce il principio che in ogni progetto di e-learning va considerata anche una dimensione tecnologica, che tuttavia non può contrastare l’importanza della dimensione organizzativa, né prevalere su quella metodologico-didattica o sulla cura dei contenuti.

I principi di eKnow

Reading time: 2 – 2 minutes

Un video che illustra in breve i principi essenziali del progetto eKnow e alcune delle caratteristiche dei modelli metodologici e organizzativi in corso di sperimentazione. Se ne parlerà tra le altre cose all’Abbadia di Fiastra l’11 marzo 2016, durante il workshop Ai confini dell’apprendimento. La partecipazione ai workshop è aperta a tutti e totalmente gratuita. Basta visualizzare il programma e compilare il modulo di iscrizione. Alle 13, presso la Foresteria dell’Abbadia di Fiastra, sarà offerto un rinfresco. Nel corso della giornata verrà anche presentato il concorso Smart Education, un’opportunità per gli insegnanti e le scuole che vogliono realizzare un progetto di e-learning.

Un contributo sulle OER

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"Tema", su Bricks

Rotta M. (2014), La biblioteca (digitale) di Alexandria, un ambiente flessibile per contenuti educativi aperti. “Bricks”, settembre 2014: “Produzione e condivisione di Risorse didattiche digitali“.

Un articolo in cui si parla del progetto Alexandria [http://www.alexandrianet.it/] e del ruolo delle risorse educative aperte (OER) negli scenari dell’apprendimento in rete. Alexandria è un servizio online per la condivisione e la distribuzione di contenuti educativi digitali. In estrema sintesi, si può definire un ambiente dedicato al self-publishing rivolto prevalentemente agli insegnanti e orientato alla pubblicazione online di materiali e risorse digitali autoprodotti, preferibilmente in formati aperti, per promuovere la collaborazione didattica, la conoscenza come bene comune e l’uso delle risorse educative aperte (Open Educational Resources – OER) nella scuola italiana.

MOOCs e apprendimento linguistico

Reading time: 2 – 2 minutes

Dalla collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena ha preso forma questo articolo specialistico sulla relazione tra l’apprendimento delle lingue e il fenomeno dei MOOCs:

InSegno_cover

Rotta M. (2014), i MOOCs e l’apprendimento delle lingue online: sfide, prospettive e criticità. “InSegno”, Rivista semestrale per l’insegnamento dell’Italiano come lingua seconda/straniera, 1/2014, pp.20-30.

Abstract

Negli ultimi anni il dibattito sull’e-learning si è focalizzato (con un’enfasi talora eccessiva) sui cosiddetti MOOCs. I MOOCs, in realtà, sono oggetti controversi, che derivano da modelli molto diversi, che vanno all’applicazione del paradigma connettivista, all’educazione aperta, alla visione globalizzata del sapere tipica delle grandi università americane. Questa molteplicità di riferimenti può portare a dei fraintendimenti, soprattutto quando cominciano ad occuparsi di MOOCs anche realtà ben diverse, come la scuola o la formazione professionale e continua. Il vero problema è lo scarso successo di molti MOOCs: a fronte di moltissimi iscritti, infatti, solo pochissimi studenti portano effettivamente a termine i corsi e ottengono dei crediti. Quali scenari si aprono, di conseguenza, per chi vuole applicare questo modello nell’ambito dell’insegnamento e dell’apprendimento delle lingue? Probabilmente si dovrà puntare su corsi più brevi e motivanti, obiettivi di competenza più precisi, percorsi più personalizzabili e approccio didattico più problematizzante.

Oltre la carta: come integrare le tecnologie della conoscenza nella scuola

Reading time: 2 – 2 minutes

copertina del volume "Oltre la carta"

Bardi D., Castelli C., Cusconà S., Mora P., Morosini E., Rotta M., Testa S. & Testoni C. (a cura di) (2011), Oltre la carta: in aula con gli iPad e gli eBook Reader. Strategie, strumenti, appunti e riflessioni per una sperimentazione sull’uso integrato di mobile device e contenuti digitali personalizzati nella scuola secondaria superiore: il caso del Liceo “F.Lussana” di Bergamo. Con il contributo di Giuseppe Colosio, Cesare Quarenghi, Annamaria Romagnolo e gli studenti della 4L. Milano, Nova Multimedia Editore.
ISBN: 978-88-96549-00-1

Esce il primo volume degli atti sulla sperimentazione attuata al Liceo Lussana di Bergamo durante lo scorso anno scolastico: tutta l’attività didattica di una classe di 17 ragazzi (una quarta) è stata condotta dai docenti utilizzando esclusivamente dispositivi iPad o eReader e contenuti digitali, senza adottare libri di testo e praticando strategie didattiche basate sull’approccio problemico e centrate sulle competenze. Il libro descrive lo scenario e le variabili da considerare per attuare questo tipo di integrazione e presenta l’apparato di monitoraggio e valutazione elaborato per l’occasione, analizzando e commentando i dati raccolti. Sul sito dell’editore è al momento disponibile (gratuitamente) la Parte I del volume. La sperimentazione proseguirà anche quest’anno, mentre nello stesso Liceo diverse classi prime sono state avviate tenendo conto dei risultati emersi e in modo da poter impostare concretamente un ambiente di apprendimento basato su dispositivi mobili, integrazione tra tecnologie, contenuti digitali rielaborabili, principi di continuità e ubiquità e opzioni orientate alla personalizzazione del processo educativo.

Dalle biblioteche digitali agli ambienti di apprendimento integrati

Reading time: 2 – 4 minutes

Rotta M. (2011). Biblioteche digitali e aggregatori didattici: ipotesi per l’interazione dinamica tra insiemi di fonti e reti sociali in ambito educativo: alcune riflessioni a margine del progetto E-pistemetec. Intervento alla Conferenza GARR 2011 – da 20 anni nel Futuro, Bologna, CNR, 8-10 novembre 2011.

Esempio di scheda integrata per e-pistemetec Esempio di layout per l'ambiente didattico e-pistemetec

Traccia sintetica della presentazione e sintesi sul progetto [PDF, IT]

La presentazione è una sintesi sull’evoluzione del progetto E-pistemeTEC, promosso da una partnership tra la Provincia di Cagliari, la Provincia di Carbonia e Iglesias, la città di Bastia (Corsica), il Comune di Lucca e il Comune di Genova, per la realizzazione di una Biblioteca Digitale sulle fonti per la storia della scienza e della tecnologia integrata con un ambiente di socializzazione e condivisione a scopo educativo. Il progetto è in fase di completamento e i risultati saranno pienamente accessibili nel corso del 2012.

Ecco anche la registrazione dell’intervento su GARR TV:

Sperimentando: eBook e iPad a scuola

Reading time: 2 – 2 minutes

Venerdì 8 aprile 2011 si è svolto a Milano, nell’auditorium Nervi (grattacielo Pirelli), il convegno “E-didattica. Tecnologie e contenuti digitali a scuola e in biblioteca“, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per “presentare alcune delle esperienze più significative nel campo dell’innovazione didattico-metodologica attraverso l’utilizzo di tecnologie e prodotti digitali nelle scuole e nelle biblioteche lombarde”. In quella occasione, insieme a Dianora Bardi, altri insegnanti coinvolti nel progetto e alcuni studenti, abbiamo presentato in modo dettagliato i primi risultati della sperimentazione in corso al Liceo Lussana di Bergamo, su cui sta prendendo forma un sito di documentazione (al momento riservato) e stanno continuando ad uscire articoli e commenti: la sperimentazione consiste nell’utilizzo integrato di iPad ed eBook Reader come ambienti di apprendimento personalizzati e come strumenti per insegnare e apprendere. Dal monitoraggio della sperimentazione cominciano a emergere alcuni dati interessanti e tracce utili per approfondire la ricerca in questa direzione: in sintesi, ecco quanto osservato fino a questo momento elaborando e interpretando questionari, diari di bordo e altre informazioni ricavate dal monitoraggio effettuato. Sulla ricerca uscirà anche un eBook, che ne presenterà dettagliatamente i presupposti, la metodologia, gli strumenti e le ricadute osservate.

Mario Rotta, Sperimentando. Tecnologie mobili, contenuti digitali personalizzati e innovazione nei processi educativi. Slides a integrazione dell’intervento al convegno [PDF, IT]

La valutazione nell’e-learning

Reading time: < 1 minute Nazzaro A. & Rotta M. (2010),Valutazione di interazioni efficaci di corsi online con la reportistica di Moodle. Paper. MoodleMot, Bari, luglio 2010. Contributo condiviso su SlideShare a cura di Fabio Ballor.

Learning in “next generation” environments

Reading time: < 1 minute Learning in a “next generation” educational environment: some effective strategies for educators in the Web 2.0

Presentation and resources for a european seminar on e-Learning and learning 2-0 trends for educators.
Città di Castello, Centro Studi Villa Montesca. February, 2010.

Presentation and resources [PDF, EN]
Suggestions for a workshop [PDF, EN]