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Riflessioni e ricerche sulla cultura digitale e altro a cura di Mario Rotta


Verso l’ubiquitous learning

Reading time: 1 – 2 minutes

Ubiquilearn: ragionamenti su alcune tendenze in atto negli scenari dell’e-learning
Intervento al Congresso SIeL, Roma, 13 dicembre 2013

Ha ancora senso parlare di mobilità o di mobile learning in senso stretto? Non sarebbe forse più corretto parlare di ubiquità, ovvero di modalità trasparenti per la configurazione di ambienti di apprendimento in grado di garantire un accesso dinamico alle risorse digitali disponibili e forme più fluide e allo stesso tempo più coerenti di interazione sociale a scopo educativo? L’intervento cercherà di mettere a fuoco alcuni elementi utili a chi intende riflettere su questi scenari in evoluzione.

presentazione SIeL infografica

Presentazione [slides, IT, PDF]
Contributo [testo, versione draft, IT, PDF]

Si può anche seguire la registrazione completa dell’intervento:

Cloud, Media & Social Learning: un’anticipazione

Reading time: 2 – 2 minutes

Cominciano questa settimana le attività online del corso sperimentale su “Cloud, Media & Social Learning” che terrò nell’ambito del Master DOL del Politecnico di Milano:
http://www.dol.polimi.it/mastersecondolivello/

Ecco una breve anticipazione sul taglio della conversazione e sugli argomenti che saranno affrontati… qualche suggerimento?

“Si fa presto a dire learning (con o senza la “e” davanti). O cloud. O social. O, peggio ancora, media. Per non parlare delle tante combinazioni possibili: social media, cloud learning, media cloud (ammesso che qualcuno lo abbia già diffuso e diluito nel web attraverso qualche tweet). Si fa presto a coniarle, le parole, e altrettanto presto a dimenticarle, o a sperperarne il valore. Più difficile è definirne il reale significato, e tradurlo in ipotesi applicabili, in strategie di innovazione in grado di provocare un cambiamento. Ma è sempre stato così nella breve (eppure già controversa) storia dell’e-learning: si pensa a un’etichetta, si cerca di descrivere lo scenario che dovrebbe inquadrare, se ne sostengono le implicazioni e le conseguenze, fino a quando l’attenzione non si sposta su una nuova etichetta, che in quel momento sembra più promettente. Stat rosa pristina nomen, nomina nuda tenemus.

Cercheremo di non commettere lo stesso errore, accettando prima di tutto il presupposto che le etichette da cui qualsiasi ragionamento prenderà avvio siano solo dei TAGs, ovvero termini informali utili per avviare una ricerca su un sistema complesso di conoscenze e allo stesso tempo sigle formalizzate in grado di ricomporre un quadro d’insieme, applicando un determinato formato. Proveremo, quindi, a tracciare una mappa (sintetica) dell’evoluzione del concetto di e-learning, per poter cogliere meglio le implicazioni e le potenzialità dello scenario attuale e definire un’agenda, o quanto meno un set di domande aperte, a cui, nei prossimi anni, la ricerca e le pratiche acquisite dovranno dare delle risposte convincenti”.

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MRB
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Una curiosita': come fai a trovare qualcuno con cui parlare davvero di queste cose che per te sono importanti? Mi …
Mario Rotta
Mario Rotta

In questo caso si tratta dell'avvio di un corso. Tutti i destinatari sono più che disposti a interagire, ed è …

Libri e nuvole

Reading time: 376 – 627 minutes

Libri e nuvole, ovvero Apriamo i libri. Leggere, scrivere e condividere elementi digitali in ambito educativo. Ragionamento preliminare sull’ambiente EduCloud. Traccia di una conferenza tenuta in occasione di eBookFest, Sanremo, 26 ottobre 2012. Nella conferenza si introduce il framework che ha portato alla realizzazione di EduCloud, un ambiente integrato di editoria digitale e per l’elaborazione di eBook didattici aperti prodotto da Garamond.

Slides_EduCloud (Mario Rotta), PDF, IT

I tablet non cambiano la scuola

Reading time: 2 – 2 minutes

Una breve intervista curata da Bruno Nati, rilasciata in occasione della conferenza GARR 2011 di Bologna.
Si parla dei tablet, e del loro impatto (non scontato, né immediato) sulla scuola e sui contesti educativi.
Si veda anche l’articolo correlato “Laboratori di informatica, addio!

Oltre la carta: come integrare le tecnologie della conoscenza nella scuola

Reading time: 2 – 2 minutes

copertina del volume "Oltre la carta"

Bardi D., Castelli C., Cusconà S., Mora P., Morosini E., Rotta M., Testa S. & Testoni C. (a cura di) (2011), Oltre la carta: in aula con gli iPad e gli eBook Reader. Strategie, strumenti, appunti e riflessioni per una sperimentazione sull’uso integrato di mobile device e contenuti digitali personalizzati nella scuola secondaria superiore: il caso del Liceo “F.Lussana” di Bergamo. Con il contributo di Giuseppe Colosio, Cesare Quarenghi, Annamaria Romagnolo e gli studenti della 4L. Milano, Nova Multimedia Editore.
ISBN: 978-88-96549-00-1

Esce il primo volume degli atti sulla sperimentazione attuata al Liceo Lussana di Bergamo durante lo scorso anno scolastico: tutta l’attività didattica di una classe di 17 ragazzi (una quarta) è stata condotta dai docenti utilizzando esclusivamente dispositivi iPad o eReader e contenuti digitali, senza adottare libri di testo e praticando strategie didattiche basate sull’approccio problemico e centrate sulle competenze. Il libro descrive lo scenario e le variabili da considerare per attuare questo tipo di integrazione e presenta l’apparato di monitoraggio e valutazione elaborato per l’occasione, analizzando e commentando i dati raccolti. Sul sito dell’editore è al momento disponibile (gratuitamente) la Parte I del volume. La sperimentazione proseguirà anche quest’anno, mentre nello stesso Liceo diverse classi prime sono state avviate tenendo conto dei risultati emersi e in modo da poter impostare concretamente un ambiente di apprendimento basato su dispositivi mobili, integrazione tra tecnologie, contenuti digitali rielaborabili, principi di continuità e ubiquità e opzioni orientate alla personalizzazione del processo educativo.