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Riflessioni e ricerche sulla cultura digitale e altro a cura di Mario Rotta


Un tutorial sugli eBook al congresso SIe-L

Reading time: 3 – 5 minutes

In occasione del VI Congresso Nazionale SIe-L, E-Learning: creatività e innovazione, che si terrà a Salerno dal 16 al 18 settembre 2009, mi è stato chiesto di curare (insieme a un e-Tutor) un tutorial sul tema: gli eBook negli ambienti di apprendimento.

Il tutorial cercherà prima di tutto di chiarire che cosa sono esattamente gli eBook, ripercorrendo parte del dibattito in corso sulle definizioni, i significati e le implicazioni di queste nuove tecnologie. Si esploreranno successivamente alcune potenzialità degli eBook come strumenti didattici integrabili in varie tipologie di “ambienti di apprendimento”. Si cercherà in particolare di valutarne l’impatto e il valore aggiunto nell’ambito della scuola, dell’università e delle organizzazioni complesse, analizzando casi e discutendo su alcune possibili strategie. I destinatari sono: insegnanti, ricercatori, formatori. Le attività si svolgeranno prevalentemente online, a partire da fine giugno, e si concluderanno con un workshop in presenza in occasione del congresso. Ci si può iscrivere fino al 7 giugno. Ecco, più in dettaglio, il programma del tutorial.

I. Che cosa sono gli eBook (online, 2 settimane)
L’obiettivo della prima parte del tutorial online è capire cosa sono gli eBook. Si esploreranno 3 ipotesi di definizione di campo:
•    Gli eBook in quanto testi digitali o evoluzione del testo digitale
•    Gli eBook in quanto dispositivi per la lettura e l’utilizzo di testi digitali
•    Gli eBook in quanto insieme di “interazioni” tra testi digitali e dispositivi di lettura
Si procederà segnalando risorse utili per affrontare ciascuna delle 3 ipotesi e avviando su ciascun gruppo di risorse segnalate una discussione guidata con input precisi per l’elaborazione collaborativa di un primo glossario sul concetto di eBook. Il docente segnalerà le risorse da esplorare/consultare e definirà gli input per la discussione. L’e-Tutor coordinerà le discussioni e guiderà i partecipanti nell’elaborazione del glossario.

II. Come si possono integrare gli eBook in un ambiente di apprendimento (online, 2 settimane)
L’obiettivo della seconda parte del tutorial online è capire in che modo gli eBook possono essere utilizzati efficacemente in un ambiente di apprendimento e come si possono integrare con altri dispositivi/tecnologie e con alcune strategie didattiche. Si procederà suddividendo i partecipanti in 3 sottogruppi, ciascuno dei quali si concentrerà su uno scenario: scuola, università e formazione nelle organizzazioni complesse (aziende, pubblica amministrazione…). Per ogni scenario saranno proposte 2-3 ipotesi di lavoro sotto forma di problemi didattici, su ciascuno dei quali si segnaleranno risorse specifiche disponibili online o studi di caso. Ogni gruppo sceglierà un problema da affrontare e cercherà una soluzione orientata all’utilizzo integrato di eBook nella strategia didattica, elaborando collaborativamente delle linee guida (anche in forma preliminare). Il docente proporrà i problemi da affrontare e segnalerà le risorse correlate. L’e-Tutor supporterà il confronto nei gruppi e guiderà i partecipanti nell’elaborazione collaborativa delle linee guida.

III. Workshop in presenza (16 settembre 2009 – ore 14-18)
Durante il workshop:
•    Si condividerà il glossario elaborato online e si discuterà insieme al docente su come integrarlo, arricchirlo e rendere più chiare le definizioni, osservando da vicino dei dispositivi per eBook configurati come biblioteche digitali e osservando alcuni degli scenari possibili nell’ambito dell’evoluzione dell’editoria digitale.
•    Si discuteranno insieme al docente le linee guida elaborate online per verificarne l’applicabilità (anche attraverso brevi simulazioni), definendo una strategia di monitoraggio per l’attuazione sperimentale delle soluzioni ipotizzate nei diversi scenari.
L’obiettivo finale è mettere in grado i partecipanti di attuare una sperimentazione coerente di utilizzo integrato di eBook in un programma educativo reale, riferito al loro contesto specifico di appartenenza e attività.

Per chi fosse interessato ad approfondire ulteriormente queste tematiche ricordo anche che sto coordinando per E-Form (insieme a Michela Bini e Paola Zamperlin) un corso su Insegnare e apprendere con gli eBook, che si svolgerà quasi totalmente online e di cui sono previste più edizioni, anche personalizzate in base a esigenze specifiche di gruppi di partecipanti.

ePortfolio e apprendimento continuo

Reading time: < 1 minute Un intervento su "ePortfolio e altre strategie di personalizzazione per l'apprendimento continuo" nell'ambito del convegno "Classroom Anywhere" organizzato dall'Istituto Marco Polo di Bari. Il convegno si è tenuto il 26 e il 27 marzo 2009: è il terzo appuntamento annuale sulle tecnologie per la didattica organizzato dal Marco Polo.

ePortfolio e apprendimento continuo [Slides, PDF, IT]
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Gli eBook e il senso del tempo

Reading time: 3 – 5 minutes

Si parla decisamente molto di eBook in questi giorni. Si è cominciato il 17 marzo a Roma, dove si è tenuta una tavola rotonda interamente dedicata agli eBook a scuola. Il colloquio è stato patrocinato da Garamond, che per l’occasione ha presentato un catalogo di libri scolastici elettronici che risponde in pieno (anche se è stato sviluppato in modo del tutto autonomo e in base a una strategia definita da tempo) alle istanze e alle sollecitazioni contenute nella recente circolare 16 del MIUR, che com’è noto spinge e spingerà le scuole italiane ad adottare eBook anzichè i classici volumi cartacei per gli studenti. Alla tavola rotonda ero il chairman, per cui evito di parlarne ancora in dettaglio, tanto più che sull’evento e sugli argomenti trattati dagli ospiti (Granelli, Tombolini, Cicatelli, Cianfriglia, Busetto, Nicolì e Landi, in rappresentanza di istituzioni, associazioni, organizzazioni di categoria e ricerca) è già possibile raccogliere una rassegna stampa in perfetto stile 2.0: da un servizio su Neapolis di RAI 3 alle post-riflessioni di Antonio Tombolini sull’ambiguità del problema. Vorrei tuttavia aggiungere qualcosa a quello che si è detto. Prima di tutto penso che sia il caso di ricordare che ho progettato e cercherò di far partire per E-Form due corsi di aggiornamento e formazione che ritengo molto importanti: uno si intitola “Insegnare e apprendere con gli eBook“e cercherà di dare una risposta a una tipica istanza che anche nel meeting di Roma è emersa da parte dei tanti insegnanti presenti: che cosa ci faccio adesso con gli eBook? Se infatti le potenzialità intrinseche dei libri digitali appaiono evidenti a tutti, risulta meno chiaro alla maggior parte degli insegnanti come sfruttarne pienamente le caratteristiche innovative e come impostare una didattica specificamente fondata sull’uso degli eBook e/o sulla loro integrazione con altre tecnologie. Lavoreremo proprio su questo, cercando di avviare anche una ricerca sulle possibili buone pratiche e sperimentazioni monitorate, come accade in altre realtà (esempio). Il secondo corso in programma per E-Form riguarda invece un nuovo profilo professionale: l’editor di eBook. Ma di questo avevamo già parlato. Che altro dire? Sul fatto che gli eBook rappresentino una vera e propria rivoluzione, paragonabile al passaggio dal rotolo di papiro al codice medievale o all’invenzione della stampa non sembra che ormai sussistano dei dubbi. A Roma hanno preso forma diverse interpretazioni di questo fenomeno, e anche qualche dissonanza sui modi e sui tempi, oltre che sui significati del passaggio epocale in atto. Ma penso di poter affermare che tutti concordassero su un dato di fatto: l’eBook è ormai parte integrante del modo in cui oggi si costruisce, si pubblica e si dissemina la conoscenza. Quanto occorrerà perchè non si faccia più distinzione tra libri ed eBook e con la parola “libri” si intendano sia quelli cartacei che quelli digitali? Il punto è proprio questo, a mio parere: la rivoluzione è ancora in corso, e attraversa in modo obliquo generazioni che associano la conoscenza a mezzi diversi, per abitudine mentale o perchè ciò che hanno imparato a utilizzare è ciò che in un dato momento della loro vita era o appariva il medium privilegiato; ma gli strumenti del sapere cambiano, e anche molto velocemente, e diventa ogni giorno più difficile cogliere il senso del tempo, ovvero identificare in modo univoco attraverso che cosa, oggi, la conoscenza si organizza, si conserva e si trasmette. Per un uomo di un secolo fa la risposta sarebbe stata scontata, ma ormai convivono in una stessa epoca persone abituate ai libri e alle enciclopedie, alla penna, alla macchina da scrivere, alla TV, al cellulare, al computer, al web e, ormai, anche agli eBook, alle lavagne digitali, al web 2, al web 3 e a tutte le sfumature, gli ibridamenti e gli innesti del caso. In questa sorta di universi paralleli la domanda che dobbiamo porci non è se si è pro o contro gli eBook, o se si è favorevoli o contrari all’innovazione: è come convivere con la complessità. Perchè è proprio la complessità il senso del tempo, del nostro tempo, e c’è motivo di pensare che continuerà a essere così.

L’intervista

Reading time: < 1 minute Marco Traferri e Giovanna Piccioni mi hanno intervistato su E-Boom: il pretesto della conversazione è stato un progetto di un corso per editor di e-Books in sorso di progettazione per E-Form. Ne è venuta fuori una riflessioni istintiva sulle professioni del futuro e sul futuro dell’editoria elettronica. Spero davvero che si possa tornare ancora su questi argomenti, magari per parlare di come si sta sviluppando il corso che al momento è solo un progetto. Di e-Books, in ogni caso, si era già parlato su questo stesso blog (vedi “gli e-Books, finalmente“), e si parlerà ancora.