<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >

<channel>
	<title>mrxBlog &#187; Poesie</title>
	<atom:link href="https://www.mariorotta.com/scritture/?cat=2&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.mariorotta.com/scritture</link>
	<description>Pensieri scritture e immagini dagli archivi di Mario Rotta</description>
	<lastBuildDate>Tue, 11 Feb 2025 11:33:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Treni (1994-1995)</title>
		<link>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=12</link>
		<comments>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=12#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 1995 15:27:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mario Rotta]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mariorotta.com/scritture/?p=12</guid>
		<description><![CDATA[A molti capita di osservare chi viaggia nel vostro stesso scompartimento: è umano, di solito si cerca di comunicare, o, al contrario, ci si rinchiude nella fortezza del nostro silenzio. Qualcuno disegna i volti seduti di fronte, anche artisti del passato lo hanno fatto, così come molti scrittori si sono lasciati ispirare da quegli sguardi ...<a class="post-readmore" href="https://www.mariorotta.com/scritture/?p=12">read more</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>A molti capita di osservare chi viaggia nel vostro stesso scompartimento: è umano, di solito si cerca di comunicare, o, al contrario, ci si rinchiude nella fortezza del nostro silenzio. Qualcuno disegna i volti seduti di fronte, anche artisti del passato lo hanno fatto, così come molti scrittori si sono lasciati ispirare da quegli sguardi sfuggenti, da quelle visioni dietro cui è bello immaginare storie, racconti, frammenti di vita. Per circa un anno ho viaggiato moltissimo in treno e ho osservato soprattutto donne e ragazze: alcune mi hanno colpito, così prendevo un foglio, una penna, e scrivevo quello che mi veniva in mente, senza mai aver avuto il coraggio (o forse la voglia) di parlare con nessuna di loro. Col tempo ne sono rimaste soltanto sette. Queste riesco ancora a ricordarle, anche se le ho viste solo una volta per una o poche ore. Forse la loro storia non è quella che ho immaginato, ma sapere che potrei essermi sbagliato è ancora più bello che aver provato a immaginarla: ciò che poteva essere e non è stato racchiude l&#8217;essenza della poesia. Anche se queste, in fondo, sono solo pagine di un diario, schizzi, impressioni&#8230;</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.mariorotta.com/scritture/wp-content/uploads/2007/02/treni.pdf"><strong>Treni</strong></a> (1994-1995)
</p>
<p>Condizioni di utilizzo: Creative Commons 2.5, attribuzione, non commerciale, non opere derivate (<a href="http://www.mariorotta.com/scritture/cc25ncnod.jpg">informazioni dettagliate</a>).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mariorotta.com/scritture/?feed=rss2&#038;p=12</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A un amico scomparso</title>
		<link>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=677</link>
		<comments>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=677#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 1993 10:15:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mario Rotta]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Bellucci]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[vita incompiuta]]></category>
		<category><![CDATA[vita perfetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mariorotta.com/scritture/?p=677</guid>
		<description><![CDATA[Un ricordo, per un amico scomparso giovanissimo alla fine degli anni 70. Riaffiorato dopo tanto tempo, dolorosamente perché la morte è inspiegabile, soprattutto quella di un ragazzo di neanche vent&#8217;anni. Era uno studente brillante, un leader della sinistra extraparlamentare, con cui spesso non ero d&#8217;accordo. Ma lo avevo visto anche il giorno prima dell&#8217;incidente, e ...<a class="post-readmore" href="https://www.mariorotta.com/scritture/?p=677">read more</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un ricordo, per un amico scomparso giovanissimo alla fine degli anni 70. Riaffiorato dopo tanto tempo, dolorosamente perché la morte è inspiegabile, soprattutto quella di un ragazzo di neanche vent&#8217;anni. Era uno studente brillante, un leader della sinistra extraparlamentare, con cui spesso non ero d&#8217;accordo. Ma lo avevo visto anche il giorno prima dell&#8217;incidente, e avevamo parlato del presente e del futuro. Eravamo entrambi dei sognatori, degli utopisti, anche se ciascuno a suo modo. Come molti altri, che poi, però, hanno preso altre strade, e dopo 15 anni erano irriconoscibili. Possibile che non si possa evitare di crescere e peggiorare? Per questo forse ho scritto queste poche parole. Per me. Per lui.</p>
<p>Ti hanno ucciso perchè mancava un semaforo,<br />
compagno Bellucci.<br />
Prima che tu potessi vedere la rivoluzione.<br />
Sei morto perchè un angolo del mondo<br />
non era stato adeguato<br />
abbastanza in fretta<br />
alle normative europee.<br />
Poi tutto è cambiato davvero, ma non come speravi.<br />
Non potrò mai capire<br />
se sei un esempio<br />
di vita incompiuta<br />
o una scheggia<br />
di vita perfetta:<br />
è facile credere che i morti<br />
possano essere migliori dei vivi.<br />
Però mi piace immaginare che saresti ancora lo stesso<br />
se tu fossi sopravvissuto,<br />
e che saremmo molto più amici di allora.<br />
Sono il solo a pensarlo<br />
di tutti quelli che portarono a spalla la tua bara<br />
dalla piazza al cimitero.<br />
Io che non sono cambiato.<br />
Io che ero l&#8217;unico che non leggeva il tuo giornale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mariorotta.com/scritture/?feed=rss2&#038;p=677</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vannelli di gloria (1985-1986)</title>
		<link>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=130</link>
		<comments>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=130#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 1986 11:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mario Rotta]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mariorotta.com/scritture/?p=130</guid>
		<description><![CDATA[Queste &#8220;poesie d&#8217;amore per un&#8217;amica romana&#8221; sono la cronaca impietosa di una storia sofferta e, in realtà, mai vissuta. Non mi piacciono quasi più. Posso guardare con una certa indulgenza all&#8217;ironia a cui si aggrappano, a volte. Posso ancora apprezzare l&#8217;immagine dell&#8217;airone bianco nel lago. Ma non riesco proprio a riconoscermi nella ricerca delle rime ...<a class="post-readmore" href="https://www.mariorotta.com/scritture/?p=130">read more</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Queste &#8220;poesie d&#8217;amore per un&#8217;amica romana&#8221; sono la cronaca impietosa di una storia sofferta e, in realtà, mai vissuta. Non mi piacciono quasi più. Posso guardare con una certa  indulgenza all&#8217;ironia a cui si aggrappano, a volte. Posso ancora apprezzare l&#8217;immagine dell&#8217;airone bianco nel lago. Ma non riesco proprio a riconoscermi nella ricerca delle rime a tutti i costi o in metafore tipo il &#8220;sole ridente e fuggitivo&#8221;! Dovevo proprio aver perso la testa! E in effetti era così: a volte il desiderio annebbia, e lei ti sembra una dea, e proprio come una dea ti incanta, ti sottomette, ti acceca: ille mi par esse deo videtur&#8230;</p>
<p><a href="http://www.mariorotta.com/scritture/wp-content/uploads/2007/02/vannellidigloria.pdf" target="_blank">Vannelli di gloria. Poesie d&#8217;amore per un&#8217;amica romana</a> (1985-1986)</p>
<p>Condizioni di utilizzo: Creative Commons 2.5, attribuzione, non commerciale, non opere derivate (<a href="http://www.mariorotta.com/scritture/cc25ncnod.jpg">informazioni dettagliate</a>).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mariorotta.com/scritture/?feed=rss2&#038;p=130</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sacher torte (1981)</title>
		<link>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=10</link>
		<comments>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=10#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 1981 14:59:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mario Rotta]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mariorotta.com/scritture/?p=10</guid>
		<description><![CDATA[Sacher torte è ciò che resta di una raccolta di appunti da un viaggio in Austria. Ero solo, e immaginavo di riattraversare quei luoghi (che amo molto, sono legati a più viaggi e alla mia adolescenza) insieme a chi amavo. Ma era lontana, e non potevo fare altro che lasciarmi andare a una nostalgia che ...<a class="post-readmore" href="https://www.mariorotta.com/scritture/?p=10">read more</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sacher torte è ciò che resta di una raccolta di appunti da un viaggio in Austria. Ero solo, e immaginavo di riattraversare quei luoghi (che amo molto, sono legati a più viaggi e alla mia adolescenza) insieme a chi amavo. Ma era lontana, e non potevo fare altro che lasciarmi andare a una nostalgia che non avevo ancora mai provato in quella forma. Soltanto dopo molto tempo avrei capito il valore di quella nostalgia&#8230; e forse è per questo che sono tra le poche poesie scritte a vent&#8217;anni che ancora riesco a leggere e accettare.</p>
<p><strong><a target="_blank" href="http://www.mariorotta.com/scritture/wp-content/uploads/2007/02/sachertorte.pdf">Sacher Torte</a></strong> (1981)
</p>
<p>Condizioni di utilizzo: Creative Commons 2.5, attribuzione, non commerciale, non opere derivate (<a href="http://www.mariorotta.com/scritture/cc25ncnod.jpg">informazioni dettagliate</a>).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mariorotta.com/scritture/?feed=rss2&#038;p=10</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
