<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" 
	>
<channel>
	<title>Comments on: Back</title>
	<atom:link href="https://www.mariorotta.com/scritture/?feed=rss2&#038;p=315" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=315</link>
	<description>Pensieri scritture e immagini dagli archivi di Mario Rotta</description>
	<lastBuildDate>Tue, 30 Mar 2021 07:31:48 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>By: Patrizia Appari</title>
		<link>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=315&#038;cpage=1#comment-1300</link>
		<dc:creator><![CDATA[Patrizia Appari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 11:57:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mariorotta.com/scritture/?p=315#comment-1300</guid>
		<description><![CDATA[Io penso che una perdita, tra le altre, sia stata quella dell’ascolto “partecipante”.
Narrare non basta, il tuo racconto, senza un ascoltatore attivo, non esiste.
Ci siamo abituati a non ascoltare più, sentiamo, senza riflettere su ciò che gli altri ci dicono.
A volte la gente parla, a se stessa, e non aspetta nemmeno di essere ascoltata, non lo pretende e non lo vuole.
Mettersi nelle condizioni di farsi ascoltare e ascoltare implicano apertura da una parte e attenzione e cura verso l’altro, dall’altra: questo atteggiamento ci costringerebbe, in primo luogo a riflettere; in secondo luogo, se richiesto ad entrare nel merito altrui.
E la novità starebbe nell’impegnarsi in ascolti reali, non virtuali; ascolti  che ci permetterebbero di uscire da quelle che tu chiami “distrazioni” e ricominciare non solo ad ascoltare ma anche a vedere il mondo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che una perdita, tra le altre, sia stata quella dell’ascolto “partecipante”.<br />
Narrare non basta, il tuo racconto, senza un ascoltatore attivo, non esiste.<br />
Ci siamo abituati a non ascoltare più, sentiamo, senza riflettere su ciò che gli altri ci dicono.<br />
A volte la gente parla, a se stessa, e non aspetta nemmeno di essere ascoltata, non lo pretende e non lo vuole.<br />
Mettersi nelle condizioni di farsi ascoltare e ascoltare implicano apertura da una parte e attenzione e cura verso l’altro, dall’altra: questo atteggiamento ci costringerebbe, in primo luogo a riflettere; in secondo luogo, se richiesto ad entrare nel merito altrui.<br />
E la novità starebbe nell’impegnarsi in ascolti reali, non virtuali; ascolti  che ci permetterebbero di uscire da quelle che tu chiami “distrazioni” e ricominciare non solo ad ascoltare ma anche a vedere il mondo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mario Rotta</title>
		<link>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=315&#038;cpage=1#comment-1299</link>
		<dc:creator><![CDATA[Mario Rotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 10:50:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mariorotta.com/scritture/?p=315#comment-1299</guid>
		<description><![CDATA[Sì, lo so, è l&#039;ottimismo della volontà che ci permette di affrontare il pessimismo della ragione e cercare altre soluzioni. Non ci fermeremo mai... ma avremmo bisogno di un tempo non-lineare...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, lo so, è l&#8217;ottimismo della volontà che ci permette di affrontare il pessimismo della ragione e cercare altre soluzioni. Non ci fermeremo mai&#8230; ma avremmo bisogno di un tempo non-lineare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Elisa Rubino</title>
		<link>https://www.mariorotta.com/scritture/?p=315&#038;cpage=1#comment-1293</link>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Rubino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 15:49:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mariorotta.com/scritture/?p=315#comment-1293</guid>
		<description><![CDATA[:)
la nostra timeline non è un&#039;extradimensione con più direzioni, versi e variabili :( ma possiamo ugualmente scegliere quel percorso che permette di trovare la nostra strada. Non c&#039;è il tasto &quot;back&quot; per il nostro paese? ... magari andando &quot;avanti&quot; ritroveremo quella pagina da cui eravamo già passati e da cui avevamo preso un pecorso casuale ed errato... ora sappiamo dove dirigerci, quale link cliccare...
spero di averti dato un micro conforto :)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.mariorotta.com/scritture/wp-includes/images/smilies/simple-smile.png" alt=":)" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
la nostra timeline non è un&#8217;extradimensione con più direzioni, versi e variabili <img src="https://www.mariorotta.com/scritture/wp-includes/images/smilies/frownie.png" alt=":(" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> ma possiamo ugualmente scegliere quel percorso che permette di trovare la nostra strada. Non c&#8217;è il tasto &#8220;back&#8221; per il nostro paese? &#8230; magari andando &#8220;avanti&#8221; ritroveremo quella pagina da cui eravamo già passati e da cui avevamo preso un pecorso casuale ed errato&#8230; ora sappiamo dove dirigerci, quale link cliccare&#8230;<br />
spero di averti dato un micro conforto <img src="https://www.mariorotta.com/scritture/wp-includes/images/smilies/simple-smile.png" alt=":)" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
