Riflessi sulla scrittura

Da un po’ di tempo a questa parte scrivo molto poco e aggiorno i miei blog molto raramente. Immagino che nessuno si sia chiesto perché, non c’è alcuna ragione per domandarselo, e neppure io lo so: so soltanto che l’ultima volta che ho pubblicato un post era per parlare di un deserto, e i deserti ...

Deserti

Deserti
Mi sono perso. Pensavo di aver attraversato il deserto in questi ultimi anni, ma non era così. Quello era solo un deserto della ragione, che a guardarlo col senno di poi somigliava a un paesaggio tormentato e aspro ma intrigante, capace di lasciare intatte le emozioni o addirittura di risvegliarle. Questa volta invece mi sono ...

Caro Natale

Caro Natale
Caro Natale, ti scrivo direttamente, anche se non sono sicuro che tu possa ricevere questa mia, per chiarire la mia posizione attuale rispetto alla festività che rappresenti e agli auguri che circolano in questi giorni. Ti premetto che a me non piace la nostalgia. Mi lascio andare con una certa frequenza alla malinconia, ma è ...

Giochi con l’acqua

Giochi con l'acqua
Si potrà ancora parlare dell’acqua? O si dovrà pagare una royalty? E si potrà dire qualcosa che non sia puramente ideologico o pseudo-socio-politichese? Io sono cresciuto passando l’estate nel sud, e poi in Grecia. Ho imparato che l’acqua, per molti e in molti luoghi, è un bene raro e prezioso, e per quanto mi riguarda ...

Stanze

Un testo in forma di messaggio in bottiglia per Giuliano Azzoni, amico, scultore e poeta. In occasione del lancio del suo nuovo sito [http://www.giulianoazzoni.com] A volte la scultura è il vuoto che circonda gli oggetti. Non è soltanto la materia e la forma. È l’aria che è rimasta, quella che ancora racchiude l’eco della fatica ...

Epitaffio

Epitaffio
Mio padre se ne è andato dieci anni fa. E ora anche mia madre non c’è più. Di queste ultime settimane mi resterà il ricordo indelebile e feroce del suo respiro irregolare prolungato dall’ossigeno, e altre di quelle immagini anonime, eppure nitide, attraverso cui la morte si manifesta, anche se non vogliamo crederci: le gocce ...

La scuola, il futuro e altre ambiguità: lettera aperta alla sinistra che vorrei

Nel dibattito sulla scuola che da settembre tornerà a riempire le pagine secondarie dei giornali, le mailing-list per pochi vecchi amici, i blog con meno di 25 lettori e qualche buon caro vecchio volantino appeso in bacheca, continuano a persistere – a mio parere – almeno 3 ambiguità, che definirei “insanabili” se l’aggettivo non evocasse ...
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